01/03/2008
Articolo 3 della Costituzione Italiana
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
I nostri commenti
Nicole: ogni cittadino di Roma è uguale davanti alla legge
Martina: tanto tempo fa le donne venivano escluse sempre da tutto, invece grazie a questo articolo le donne possono partecipare e fare molte cose, come ad esempio, partecipare alle elezioni politiche
Maria Chiara la solidarietà nei confronti degli altri è importante
Andrea ogni stato deve garantire la libertà ai propri cittadini ed essere liberi significa sentirsi protetti, non aver paura ad esprimere le proprie opinioni e le proprie idee
Shansha l’onore è qualcosa che ti porta sempre più in alto, abbi fiducia, rispetta la legge, gli altri e te stesso, ricorda che rispetto, onore e fiducia sono tre cose fondamentali. La legge è da rispettare, ogni cittadino è uguale davanti alla legge
Manuel l’articolo 3 parla dell’integrazione e deve essere rispettato perché altrimenti sarebbe inutile averlo scritto., e tutti noi siamo uguali davanti alla legge. L’omosessualità non è una malattia e essere omosessuali è legittimo, la natura ha sbagliato il corpo: l’animo femminile nel corpo maschile e viceversa. Qusto è il mio pensiero
Izabel tutti i bambini sono uguali davanti alla scuola, tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge, tutti quanti nel mondo devono essere liberi.
Jamila l’uguaglianza è un principio molto bello e importante, ma è estremamente difficile da realizzare, occorrerà molto tempo ed impegno da parte di tutti.
Lorenzo C Se il Governo scrive una legge e poi non la fa rispettare, è tutto inutile. Queste cose accadevano al tempo degli antichi romani.
Lorenzo M ogni lavoratore deve dare la sua opinione sull’organizzazione politica, perché se non la dà, non può decidere chi vuole come Presidente e questo fa sì che deve dipendere sempre dagli altri e stare sempre zitto e questo secondo me non è giusto.
Noemi noi cittadini siamo uguali davanti alla legge. Prima i neri venivano disprezzati, e chiamati negri e sfruttati, ma adesso, grazie all’art 3 i neri sono considerati cittadini romani, o quasi, perché sono ancora un po’ esclusi
Edoardo davanti alla legge siamo uguali, tutti hanno pari dignità, senza distinzioni. I mii pensieri sulle distinzioni sono: non voglio mondi con quelli di colore che si sentono inferiori, e viceversa con alcuni che non capiscono che le
Luca ogni cittadino ha il diritto di dire le sue opinioni per fai sì che l’uguaglianza migliori e unisca tutti.
Minkay ogni persona sia uomo sia donna è uguale di fronte alla legge
Sara Elisa ogni uomo o donna che sia è diverso dagli altri, ma questo non vuol dire che non possono avere gli stessi diritti.
Ilaria B tutti siamo esseri umani “su questa terra” per cui nessuno deve avere discriminazioni verso gli altri.
Federico i politici devono pensare di più al popolo, le leggi vanno più rispettate, e se non vengono rispettate occorre dare una punizione giusta e proporzionata.
Beatrice l’articolo 3 dice che nessun di noi è migliore di altri e non di deve permettere di voler essere migliore di altri perché tutti quanti siamo uguali.
Milena l’Italia è piena di problemi che da anni non sono ancora stati risolti e spero che si affrontino per il meglio
Jessica ognuno di noi ha qualcosa di diverso, di personale ma ognuno di noi ha diritto al rispetto della propria persona e della propria idea, ma al tempo stesso deve fare altrettanto con gli altri.
Carlotta la legge è giusta e bella ma nessuno la mette in atto e la rispetta allora ragioniamo e capiamo le difficoltà del mondo e aiutiamo le persone che hanno bisogno di aiuto, noi siamo la Repubblica e quindi spetta a noi cambiare il mondo per il meglio e non per la rovina.
Ilaria M nessuna distinzione è permessa all’uomo ma purtroppo sono gli ostacoli ad intralciare l’uguaglianza dell’uomo
Erika io penso che non siamo tutti uguali solo che tutti hanno gli stessi diritti che gli altri devono rispettare
Fabio i cittadini non sono propriamente tutti uguali e perciò non devono prendere in giro le persone, ogni uomo e donna davanti alla legge ha gli stessi diritti, ciò di esprimere le proprie opinioni, quindi tutti i cittadini che ascoltano quella opinione la devono rispettare.
16:45 Scritto da: maestropaolo in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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